22 novembre 2008

Musicovery: ascolta la musica che preferisci



Mi è stato segnalato da una collega questo sito web che vi permette di ascoltare la musica che preferisci direttamente via internet.

Tramite questa interfaccia, disegnata tipo telecomando, è possibile indicare una o più tipologie di musica che si desiderano ascoltare, il tipo di 'mood' del quale si ha bisogno in quel momento ed il periodo preferito suddiviso per decadi.

Il sito identifica un certo quantitativo di brani, spesso molto noti, e li riproduce in sequenza, secondo un percorso che viene mostrato graficamente sullo schermo.

Registrandosi sul sito è inoltre possibile specificare quali siano i brani preferiti o non gradevoli.


10 novembre 2008

Personalizzare Ubuntu 8.10 - Ubuntu Tweak

"Ubuntu Tweak is an application designed to config Ubuntu easier for everyone."


Direi che il primo paragrafo introduttivo nella pagina 'About' del sito di Ubuntu Tweak sia decisamente esplicativa.
Ubuntu Tweak è una applicazione, arrivata alla release 0.4.0, che aiuta gli untenti meno smalizziati a personalizzare il loro desktop di Ubuntu.

Io l'ho provato sulla versione di UbuntuStudio 8.10 che sto provando oggi.
L'installazione è semplicissima e tutti i riferimenti si trovano qui; impossibile che non funzioni.




Installare OpenOffice 3.0 su Ubuntu 8.10

Come già riprtato da tantissimi blog, la versione 8.10 di Ubuntu, rilasciata alla fine di ottobre, è uscita ancora con OpenOffice 2.4.

Non spreco spazio, ne tempo, per analizzare le motivazioni che hanno spinto Canonical a mantenere ancora la vecchia versione. Ci sono molti post che spiegano tutto.

Mi limito ad riportare qui i repository da inserire nel file /etc/atp/sources.list, almeno me lo ricordo.

#OpenOffice 3.0
deb http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main

poi dal prompt:

8-))> sudo apt-get update
8-))> sudo apt-get upgrade

31 ottobre 2008

Rilasciata Ubuntu 8.10

E' stata rilasciata, come previsto, la versione 8.10 di Ubuntu. Informazioni sulla release, con il nome di "Intrepid Ibex" (Intrepido Stambecco), sono rintracciabili qui ed qui in italiano.
Già pronte tutte le versioni, Ubuntu (Gnome), Kubuntu (KDE4), Xubuntu (Xfce).

Ora sto scaricando Ubuntu, voglio vedere le migliorie fatte per il WiFi e la nuova versione di NetworkManager...
Nella 8.04 non si riusciva tanto facilmente a fargli digerire alcune schede di rete wifi. Le mie tra le altre cose...

27 ottobre 2008

Rilasciata VirtualBox 2.0.4

E' stata rilasciata un'altra release di VirtualBox. Qui la pagina del download
Qui potete trovare il ChangeLog delle modifiche apportate a questa versione, e vedo che il numero di bug corretti è notevole.
Il l'ho installata senza problemi, e le macchine ripartono.
Vediamo nei prossimi giorni se non nascono casini.
Siccome le interfacce di rete vengono cancellate durante l'installazione della nuova release occorre sempre ricrearle (con gli stessi nomi) e associarle alla macchina di pertinenza e, almeno in Windows, collegarle al bridge per consentire il corretto funzionamento in rete.
Ricordarsi di aggiornare le Guest Additions!!

24 ottobre 2008

Creare una rapida Wiki senza complicarsi la vita

Una collega mi ha chiesto di poter creare una Wiki da utilizzare come piattaforma per implementare un manuale on-line di un software che gira sulla nostra intranet.
Al momento mi sono trovato spiazzato, poiché non mi andava di aggiungere sulle mie macchine una qualsiasi applicazione che necessitasse di un ennesimo database da dover salvare periodicamente.
Oltre al fatto stesso di avere anche un ulteriore servizio che avrebbe finito per grave sulle risorse della macchina. Soprattutto tenendo presente che questo progetto della wiki nasce, per il momento, a titolo sperimentale.
Cercando in rete ho trovato DokuWiki che, presentandosi come una wiki per piccoli uffici con ridotte esigenze, non necessita di un database per la gestione delle informazioni. SPLENDIDO!
Inoltre segnalo che, per chi come me non ha voglia di stare a perder tempo con Apache e PHP, è possibile scaricare l'intero stak sfruttando Bitnami. A questo indirizzo è possibile scaricare l'intera applicazione che predispone tutta l'infrastruttura ready-to-use per cominciare ad utilizzare la wiki.
Ovviamente se uno ha un'altro web server operante sulla macchina, come nel mio caso, dovrà utilizzare una porta diversa dalla 80 (es: 8080 o 8081) per accedere al servizio.

Aggiornare Linux Mint 5.0 Elyssa a Intrepid Ibex

Sono un utilizzatore sporadico di Elyssa Mint 5.0 (basato su Ubuntu 8.04) che ho installato sul mio portatile al posto di WinXp, e devo dire che mi trovo piuttosto bene.
Stuzzicato da questo post di Spippolazione, volevo provare ad aggiornate Elyssa.
Siccome ho avuto in passato altre esperienze di aggiornamenti non andati a buon fine, ho deciso di fare gli esperimenti su un'altra installazione di Mint 5.o che mantenevo sotto VirtualBox.
Devo dire che la procedura che mi si è presentata è leggermene diversa da quella descritta nel post citato sopra.
Anzitutto il comando sudo update-manager -d ha avviato l'interfaccia grafica ben nota che compare anche sotto Ubuntu per gli aggiornamenti.
Poi ho dovuto necessariamente premere il pulsante in alto a destra per avviare l'aggiornamento di versione.
Numerose domande mi sono state poste riguardo al mantenimento o la sovrascrittura di numerosi file di configurazione. Purtroppo devo aver premuto troppe volte 'Sovrascrivi' visto che al riavvio della macchina non è più partita la sessione di X.
Per risolvere ho dovuto entrare con una login da console, eliminare il file /etc/X11/xorg.conf e riavviare. Consiglio quindi magari di copiare il file in questione prima di eseguire l'aggiornamento oppure state attenti a cosa sovrascrivete.
Comunque tutto è filato liscio e senza errori particolari Inoltre non mi è capitato l'inconveniente di veder sparire il menù di Elyssa che mi ero preparato a sostituire con il menù classico di Ubuntu.
Fatta la prova sulla macchina virtuale (installando comunque la RC di Intrepid Ibex) aspetterò l'uscita ufficiale della 8.10 per aggiornare anche il mio portatile.

21 ottobre 2008

Google Developer Day 2008

Sono uscito alle 17:30, non riuscivo più a stare dentro.
Il caldo, nel pomeriggio, è stato veramente soffocante.
Qui ho messo qualche foto, poche a dire il vero, dell'evento.
Qui l'agenda della giornata e il dettaglio delle sessioni presentate
Però l'evento meritava la fatica. Come dicevo nel post precedente non ero un conoscitore delle API di Google e nemmeno delle loro applicazioni.
E' vero che mi occupo anche di applicazioni per la gestione delle informazioni territoriali georeferenziate, però, fino ad ora, avevamo utilizzato sempre le informazioni cartografiche proprietarie in nostro possesso.
Con questa premessa è evidente che la sessione che più ha attirato il mio interesse è stata GEO gestita da un ottimo e disponibile relatore che, dopo aver illustrato con semplicità e chiari esempi le possibilità operative delle Maps API e delle Earth API, mi ha dedicato qualche minuto extra sessione per rispondere alle mie numerose domande di approfondimento.
Verso le 16:30, la rete messa a disposizione ha avuto un piccolo crollo e per qualche istante, io ed un collega, non siamo riusciti a navigare. Il tutto si è ripreso nel giro di un quarto d'ora.
Essendo il primo di questi eventi che risco a seguire, mi è difficile esprimere un giudizio di merito sulla giornata, non avendo pietre di paragone.
Forse qualche pecca sulle auricolari messe a disposizione. Delle tre che ho cambiato quasi nessuna funzionava decentemente. Per fortuna che il mio inglese non è così arrugginito.
Comunque, complimenti a Google e grazie per avermi permesso di essere presente a questo interessante evento.

Google Developer Day 2008


Milano 21.10.2008 è il giorno.
L'ingresso questa mattina è stato un pochino difficile, una specie di firewall umano controllava gli accessi alla sala della registrazione.

Meno male che non pioveva altrimenti sarebbe stato un bel problema.

Le prime sessioni si sono comunque dimostrate all'altezza dell'evento, con tutor preparati e disponibili.
Putroppo ne so poco sul mondo di Google e delle sue API di sviluppo, ma credo che sia l'ambiente giusto per farsi un'idea della potenzialità di questi tool.
Qui il programma
A dopo per le altre impressioni e qualche foto.

11 settembre 2008

Memorial Lucio Battisti

Ieri sera, su un importante canale televisivo, è andato in onda il Memorial per i dieci anni dalla scomparsa del mitico Lucio Battisti.
Pur apprezzando, e molto, l'iniziativa, non ho pututo fare a meno di notare la palese messa in onda di un vecchio concerto, registrato chissà quando, ino nore del noto cantente scomparso.

Vero è che nessuno ha mai detto che il programma fosse in diretta, ma la scritta in sovrimpressione poteva dare questa impressione.
La prova "provata" della vetustà della registrazione è stata la presenza sul palco del bravissimo Bruno Lauzi, scomparso anche lui circa 2 anni or sono. Lauzi, scomparso per cancro dopo qualche mese di malattia, sembrava in buona forma sulla scena, quindi possiamo ipotizzare che la registrazione sia di qualche anno fa.
Grazie all'emittente per la messa in onda di tante bellissime canzoni che ci hanno ricordato la giovinezza; però un pochino di serietà nel dichiarare che l'evento era registrato.

9 luglio 2008

San Tommaso d'Aquino

Nel post precedente avevo espresso il desiderio di approfondire la conoscenza su San Tommaso d'Aquino. Quindi in partenza dper le ferie ho fatto un giro in libreria dove mi hanno consigliato questo libro. Per chi volesse vederne un'anteprima può trovarla qui!

Il libro è molto bello, anche se non sempre di facile lettura. Diciamo che in qualche passaggio mi è mancata quanche base di filosofia. Merita certamente di essere letto, ma con calma e molta tranquillità.

Se prima ero entusista della figura di San Tomaso ora ne sono letteralmente affascinato. Veramente una grande figura di uomo, di scienziato e di Santo.
Non ho certamente la preparazione di molti blogger che si lanciano in disquisizioni filosofiche, posso però dire che come cristiano, ma anche come tecnico, ho trovato in San Tommaso d'Aquino molti elementi che mi sono stati utili per comprendere meglio la mia fede alla luce della scienza.

26 giugno 2008

La liberazione del gigante

Dal titolo difficilmente si potrebbe comprendere che nel libro si parlerà di San Tommaso d'Aquino.

Questa biografia romanzata del grande Santo e Dottore della Chiesa è bellissima.
De Wohl si immagina un personaggio, inglese (!), che funge da raccordo tra tutte le figure storiche che ruotano attorno al Santo.
In pratica nel libro si parla poco di Tommaso, compare ogni tanto solo perchè la sua vita si interseca necessariamente con quella delle sorelle e dei fratelli. Però quando se ne parla emerge poderosamente in tutta la sua struttura fisica (era piuttosto grande), intellettuale e morale.

La presentazione del libro promette di mostrare lo scontro tra il papato e l'imperatore Federico II di Svevia, nella prima metà del XIII secolo.

Questa complicata e sanguinosa vicenda viene raccontata tramite la vita della famiglia d'Aquino, non ultimo Tommaso, e di tutte le figure di spicco che le ruotarono attorno.

Il libro mi è piaciuto moltissimo e devo anche dire che sono rimasto letteralmente affascinato da questo Santo, che bisogna anche chiamare scienziato e filosofo, tanto da ripromettermi di approfondire la sua conoscenza.

19 giugno 2008

Magellano

"Navigare necesse est, vivere non est necesse" è il Motto di Pompeo Magno divenuto, di fatto, motto per tutti i grandi navigatori, di significato abbastanza evidente; "Navigare è necessario, vivere no!"

Stefan Zweig, in questo libro, cerca di mostrare, oltre all'aspetto epico della straordinaria traversata, la figura ed il carattere di Ferdinando Magellano, portoghese di nascita, uomo e navigatore.
Devo dire che ciò che ho letto di Magellano mi ha lasciato stupito. Stupisce la determinazione e l'intelligenza ma anche il pessimo carattere e la solitudine.
E' vero che spesso chi compie grandi imprese è solo nel prendere le decisioni, però in qualche punto mi è parso che Ferdinando Magellano abbia veramente esagerato nell'ostinarsi a non condividere con i suoi primi ufficiali le difficltà che averebbero dovuto affrontare.

Il libro è interessante anche se non lo definirei entusiasmente. Ma ovviamente, come sempre, questo è un parere personale.
Può valere la pena di approfondire il personaggio.

15 giugno 2008

L'albero della Vita

E' parecchio che non posto nulla, sia per gli impegni personali (ho dovuto studiare parecchio per un esame), sia per le vacanze appena terminate.
Inevitabilmente durante il lungo periodo di ferie ho avuto la possibilità di leggere qualche cosa in più del normale e quindi mi sono dedicato a ben 4 libri.

Ma andiamo con ordine.

Il primo libro di cui vorrei parlare è questo, "L'albero della vita" del solito e ottimo Louis de Wohl.

E' la storia dell'Imperatore Costanzo, dell'Imperatrice Elena e del loro figlio Costantino il grande, noto per l'editto di Milano del 313 che decretò un clima ti tolleranza all'interno dell'impero romano d'Occidente liberalizzando la professione della religione cristiana.

La narrazione pur peccando in qualche caso di fantasia, non ho rintracciato le fonti storiche sulle origini di Elena, si sviluppa molto bene senza mai eccedere su nessun aspetto.
La vicenda, ben articolata, mai noiosa o pedante, risulta anche avvincente ed avventurosa in qualche passaggio.

Anche in questo libro numerosi gli spunti di riflessione.

13 giugno 2008

Europei 2008

Sono sorpreso dalla prestazione dell'Olanda.
Squadra concreta, efficace ed efficiente.
Vincono 3 a 1 e segnano un quarto gol al 92°.
 
Noi, al loro posto,  avremmo fatto una melina bestiale a metà del 2° tempo.
 
PS
Non commento l'odierna prestazione degli azzurri.
 

24 maggio 2008

Linux Mint 5 Elyssa BETA 032 released

Utilizzo Mint4 Daryna sul portatile da qualche tempo e sono soddisfatto.
Ho scaricato quindi, per curiosità, questa nuova release di Mint.

Mint5 Elyssa si basa su ubuntu 8.04 e ne ha ereditato tutte le migliorie, specialmente la maggior velocità nel boot e nello shutdown.
Ho provato ad installarlo su un'altra partizione e devo dice che la prima impressione è positiva.
Ovviamene la prima pecca è apparsa immediatamente quando mi sono acorto che non vedeva la scheda di rete WiFi (l'onesta DLink DWL-510) che per altro su Daryna ha funzionato al primo colpo.
Siccome non sono assolutamente un esperto di Linux, adesso dovrò sobbarcarmi il lavoro per cercare di farla partire. Ma perchè da una release all'altra, seppure una beta, mancano queste cose fondamentali?

Il nick ancestrale! Sarà....

Ho generato qui il mio nick ancestrale.
Se lo dice lui...

2 aprile 2008

Pubblicità scontata e di cattivo gusto

Ieri sera ho visto il nuovo spot di una nota gomma che rinfrescherebbe l'alito.
Quello in pratica con 3 pinguini che costruiscono un iceberg con "peti raggelanti".
Squallido!
E' solo la brutta copia dei quello precedente dello "scoiattolo rumoreggiante".
Se il primo, pur essendo di pessimo gusto, aveva almeno l'originalità di essere una novità, questo secondo è assolutamente scadente.
Non credo che si tratti di essere bacchettoni o moralisti. Non centra niente.
Questo è solo e solamente tanto, tanto, tanto pessimo gusto.
Semplicemente è mancanza di rispetto per i telespettatori.
Ma questa, purtroppo, è solo una delle tante schifezze che siamo più o meno obbligati a veder passare nelle nostre case.

17 marzo 2008

La mia natura è il fuoco

Ovvero "Vita di Santa Caterina da Siena"
E' un periodo nel quale scrivo poco e leggo parecchio. Ho finito di cimentarmi con questo libro sempre di Louis de Wohl che è lo stesso autore del libro del mio post precedente.

Che dire di più se non che è veramente un bellissimo libro?
Non conoscevo quasi nulla di Santa Caterina da Siena, nata nella famiglia Benincasa nel 1347.
E' la storia molto profonda di una vera mistica.
Il libro è fin troppo coinvolgente sotto l'aspetto religioso e interiore.
De Wohl riesce a mostrare benissimo la forza interiore e la fragilità di corpo di questa grande Santa.
E' un libro assolutamente da leggere.

10 marzo 2008

L'ultimo crociato

Ho appena teminato la lettura di questo libro.
L'ultimo Crociato, ben scritto da Louis de Wohl, narra la storia di Juan d'Austria, figlio naturale dell'Imperatore Carlo V, che, spinto da fervore cristiano , combatte e vince la battaglia navale di Lepanto contro la fotta mussumana, guidando la flotta della lega santa composta da navi veneziane, genovesi, spagnole, vaticane e portoghesi.

Il libro è piacevole, non senza sorprese, molto lineare e di facile lettura.
Risulta appassionante per lunghi tratti, mai noiso o pedante.
E' decisamene interessante lo spaccato di vita della nobiltà Spagnola ed Europea del XVI secolo.

Lo suggerirei per una tranquilla lettura serale.

Notevoli gli spunti di riflessione sulla presenza di Dio nella vita di ciascuno.

7 febbraio 2008

Codice della strada

Perchè quando tengo la regolare distanza di sicurezza, tra me ed il veicolo che mi precede, c'è sempre il cretino di turno che mi sorpassa (anche sulla destra) e si infila in mezzo costringendomi a frenare bruscamente, frenando a sua volta perchè tanto siamo in coda al semaforo?

2 febbraio 2008

Digicom USB Wave 108 e Ubuntu 7.1

Dopo aver installato Linux Mint (distribuzione basata su Ubuntu 7.1) sul portatile, volevo configurare anche la scheda di rete WiFi.
Possiedo 2 schede wifi: una vecchia D-Link Air DWL-610 pcmcia che ovviamente ha funzionato appena inserita, ed una Digicom USB Wave 108 con chipset Atheros Communication AR5523.
Naturalmente, quest'ultima non ha voluto assolutamente partire al primo colpo. Sebbene il device manager vedesse e riconoscesse correttamente la periferica, la mancaza di driver specifici per linux rendeva il device assolutamente non operativo.
 
Dopo una veloce ricerca su Google ho intravisto la soluzione mediante l'utilizzo di ndiswrapper e dei driver di windows.
Premetto che assieme a Linux, su detto portatile, ho installato anche WinXP, SO nativo del portatile sul quale la periferica WiFi funziona perfettamente.
 
Quindi avendoli già a disposizione ho copiato i seguenti file in una directory di linux:
 
c:\windows\inf\athfmwdl.inf
c:\windows\inf\athfmwdl.pnf
c:\windows\inf\net5523.inf
c:\windows\inf\net5523.pnf
c:\windows\system32\drivers\ar5523.bin
c:\windows\system32\drivers\ar5523.sys
c:\windows\system32\drivers\athfmwdl.sys
 
nel mio caso WinXp è sulla prima partizione del primo disco, quindi
 
cd
mkdir AR5523
cd AR5523
cp /media/hda1/WINDOWS/inf/athfmwdl.inf .
cp /media/hda1/WINDOWS/inf/athfmwdl.pnf .
cp /media/hda1/WINDOWS/inf/net5523.inf .
cp /media/hda1/WINDOWS/inf/net5523.pnf .
cp /media/hda1/WINDOWS/system32/drivers/ar5523.bin .
cp /media/hda1/WINDOWS/system32/drivers/ar5523.sys .
cp /media/hda1/WINDOWS/system32/drivers/athfmwdl.sys .
 
sudo ndiswrapper -i athfmwdl.inf
sudo ndiswrapper -i net5523.inf
sudo depmod -a
sudo modprobe ndiswrapper
sudo dmesg
 
iwconfig
 
E' tutto.
A questo punto, con l'ultimo comando iwconfig dovreste vedere il device come presente, mentre prima non veniva riportato.
 
Non rimane che collegarlo alla rete wifi presente.
 
Buon Lavoro
 
 

28 gennaio 2008

Nikolajewka 26 gennaio 1943

Io non sono un Alpino, ma da qualche anno partecipo al pellegrinaggio che l'ANA (Associazione Nazionale Alpini) organizza in memoria della storicaquanto sanguinosa battaglia di Nikolajewka svoltasi appunto il 26 gennaio 1943 durante la ritirata da fronte russo.

Oramai reduci non ce ne sono più, ma gli alpini portano sempre un'urna contenente un pochino di terra della Russia, i loro gagliardetti e tanto, tanto orgoglio.

Sono onorato di poter partecipare a questa manifestazione che è sempre molto toccante e alla quale partecipo portando con me il mio umile basco nero da fante, che porto quasi con vergogna rispetto alle belle penne nere degli alpini.

Quest'anno occasionalmente il ritrovo è stato sabato pomeriggio verso le 17 e la salita è stata effettuata con la luce ed una temperatura gradevole.
Ma normalmente "l'adunata", come la chiamano loro, è verso le 19:30 con il buio.

Lo scorso anno e quello precedente ancora, la salita è stata effettuata sotto la neve, alla luce delle torce.
Il pensiero non poteva non tornare ai patimenti sofferti dagli alpini durante quella tragica ritirata del 1943. Migliaia di chilometri a piedi con temperature di -42°C. Senza cibo e senza speranza.


E quando alla fine della S. Messa, dopo la preghiera dell'Alpino, rimanendo ancora militarmente sull'attenti si onorano i caduti di quella battaglia non posso, non riesco, non voglio soffocare la commozione.

24 gennaio 2008

Utilizzare OpenDNS per filtrare siti indesiderati

Salvatore Aranzula è un giovane blogger che seguo volentieri, perché nei suoi post mette la freschezza e la tenacia che i "vecchi" come me non sempre hanno.

In particolare vorrei segnalare questo post che istruisce su come utilizzare OpenDNS per cercare di filtrare siti indesiderati (tipicamente quelli pornografici).

Pur riservandomi di provare il servizio offerto da OpenDNS, mi sembra una buona opportunità per tutti coloro che hanno figli che utilizzano internet e faticano a trovare un metodo per filtrare le informazioni che i figli vedono su Internet.

A tale proposito mi permetto di suggerire, in alternativa a OpenDNS, l'utilizzo del proxy che ISP Davide.it mette a disposizione, gratuitamente per le connessioni PTSN o con il pagamento di un contributo per le connessioni ADSL, anche a chi non è abbonato a questo provider.

Fonte: Salvatore Aranzulla

22 gennaio 2008

Come recuperare i dati da una Pen drive

Segnalo questo vero e proprio manuale per il tentativo di recupero dei dati persi nelle Pen-Drive (e altro).
 
Mi pare che valga la pena di essere letto e soprattutto appuntato per i momenti critici quando, contro ogni speranza, tutto sembra perduto.
 
 

Unicef: 26mila bimbi morti al giorno

Il titolo del post non lascia ombra a dubbi.
Questa notizia è dell'Unicef, ribattuata da ANSA.

Dopo la pena di morte e l'aborto occorrerà fare una moratoria anche contro la fame.

Volevo mettere anche una foto, ma non ne ho la forza...

Fonte: ANSA, Unicef

21 gennaio 2008

Elezioni anticipate

Non è una novità che il centro-destra richieda elezioni anticipate, ma quando sono anche i membri della maggioranza a domandare il rinvio alle urne degli elettori la faccenda è più seria.
Penso però in questo momento l'Italia non ha certo bisogno di spendere soldi per le elezioni che, certo, gratis non sono!
Emergenza rifiuti, problemi con la magistratura, debito pubblico tutt'altro che sotto controllo, moltissimi contratti di lavoro ancora da rinnovare, ecc. ecc.
E con tutto ciò i nostri politici pensano alle elezioni?

18 gennaio 2008

Accedere a partizioni Ext2 da Windows

Ho visto un articolo che spiegava come poter accedere da Windows a partizioni Ext2 di Linux, e visto che ho appena installato un triplo boot sul portatile mi è sembrato il caso di provare.

In effetti quell'articolo parlava di 3 sistemi differenti: Explore2fs, DiskInternals Linux Reader e Ext2 Installable File System For Windows

Se diamo un'occhiata ai link ci accorgiamo che si tratta di 3 realtà , tutte free, ma distinte.

Explore2fs è un programma unico, che non necessita di una vera installazione. Si scarica uno zip con l'eseguibile ed una dll ed è tutto. Quando serve si avvia e si utilizza.Ma da quanto ho capito provando, si può solo leggere il file system esportando dati verso windows. Molto utile comunque se si sono lasciati dei file importanti dentro a linux.

DiskInternals non è stato oggetto di prova, in quanto trattasi di una applicazione da installare, certamente più sofisticata rispetto a Explore2fs, ma anche questa non permette la scrittura verso linux ma solo l'estrazione verso win. "This easy-to-use tool runs under Windows and allows you to browse Ext2/Ext3 Linux file systems and extract files from there"

Sicuramente più interessante, anche se più pericoloso, mi è parso Ext2 Installable File System, il quale installa dei veri e propri driver nativi per Ext2 direttamente dentro a windows: "It provides Windows NT4.0/2000/XP/2003 with full access to Linux Ext2 volumes (read access and write access). This may be useful if you have installed both Windows and Linux as a dual boot environment on your computer" Infatti dopo l'installazione compare un'applet all'interno del pannello di controllo che consente di assegnare delle lettere (X:, Y:, ecc) alle partizioni di linux con una grafica molto somigliante a Gestione Disco di Win.
In questo modo è possibile accedere alle nostra partizioni direttamente da Explorer con le medesime funzionalità che questo offre. Inoltre grazie alla applett possiamo visualizzare/nascondere i dischi di Linux quando più ci occorre.

Ho fatto una prova a portare 2 files da mio desktop di Windows alla cartella /home/davide/Scrivania. Ho riavviato Linux e ho trovato quei 2 files esattamente con i medesimi permessi di tutti glia altri files presenti sul desktop di Linux.
Chiaramente un problema non secondario è la possibilità di danneggiare il sistema di Linux eliminando preziosi file di sistema, ma questo sarebbe possibile anche all'opposto, accedendo cioè alle nostre partizioni NTFS utilizzando Linux. Attenzione quindi a quello che si fa.

Fonte: HowtoForge

Ripristinare l'MBR di WindowsXP usando Ubuntu Live CD

Testato su Ubuntu 7.04, Ubuntu 7.10 e Linux Mint 4.0 Live CD
Se desiderate ripristinare il BootLoader di WindowsXP e per qualsiasi ragione non potete utilizzare il CD di installazione, c'è una semplice alternativa da sfruttare:
1) Assicurarsi di avere un accesso ad internet funzionante
2) Avviare Ubuntu oppure Linux Mint tramite il loro Live CD
3) Abilitare se necessario il repository 'universe' (Sistema->Amministrazione->Sorgenti Software)
4) Aprire una finestra terminale e digitare:
sudo apt-get install ms-sys
poi
sudo ms-sys -mbr /dev/hdX
NOTA: nel caso in cui, ad esempio, Windows XP sia collocato sul primo disco X = a (/dev(hda)
5) Riavviare il sistema.
Questo vi restituirà il vostro avvio di windows
NOTA: II parametro -mbr server SOLO per Win2k, WinXP, Win2003
Fonte: traduzione di questo post sul forum di Ubuntu

17 gennaio 2008

Rete virtuale con VirtualBox e EndianFirewall

Ho già avuto modo di parlare di VirtualBox e di Endian Firewall su queste pagine. Sulla rete troverete decine di post interessantissimi su questi due prodotti Open Source.
In particolare però volevo presentare il caso della creazione di una vera e propria rete virtuale utilizzando questi due prodotti.
Nel mio precedente post su Endian ne elogiavo i pregi e la facilità di configurazione, avendolo fisicamente sperimentato con la creazione di una piccola rete "domestica", utilizzando tutti i miei vecchi pc.
Volendo però fare delle prove senza muovermi eccessivamente per casa, soprattutto senza tenere accesi troppi computer che, bene o male, succhiano energia elettrica (si, ho fatto qualche cosa per l'ambiente) ho pensato di virtualizzare tutta l'opera.
Premettiamo subito che le risorse di ram vanno esaurendosi MOLTO rapidamente, specialmente quando si installano dei server virtuali, quindi i miei 2GB si sono quasi volatilizzati con "solo" 4 macchine avviate (compresa quella fisica), quindi pensare di montarne 3 o 4 GB potrebbe non essere un'idea sbagliata. Ovviamente per lavorare fermo tutto il software non necessario come Skype, FreeDownloadManager, Eraser ecc.. per liberare ram.

Il campo di utilizzo è vasto, provare la configurazione di un DNS, oppure configurazioni particolare del firewall, e molto altro. Ovviamente Endian è solo uno dei software utilizzabili con una configurazione del genere, le possibilità mi sembano veramente molte.

Partendo da zero creiamo nel solito modo una macchina viruale per accogliere EFW. Per divertirsi consiglio di implementare almeno la rete Green e rete Orange così da avere a disposizione una rete DMZ.
Creiamo quindi per Endian 4 schede di rete utilizzando la GUI del programma.
Le prime 3 saranno impostate come "Rete interna", la 4a sara necessario impostarla come NAT oppure, meglio ancora, come "Interfaccia Host" ma solo dopo aver creato una scheda virtuale chiamandola magari "Red"
A questo punto, le 3 schede interne punteranno tutte alla medesima rete di default chiamata 'intnet' e da GUI non è possibile cambiare questa definizione.
Ci viene quindi in aiuto il solito programma VBoxManage che troviamo nella directory di installazione di VirtualBox. Possiamo digitare quindi

vboxmanage modifyvm "EFW" -intnet1 green

vboxmanage modifyvm "EFW" -intnet2 orange
vboxmanage modifyvm "EFW" -intnet3 blue

dove per "EFW" dovrete mettere il nome della vostra macchina virtuale con Endian.
Per la quarta scheda, quella che verrà utilizzata sulla rete Red, quella in uscita dalla nostra rete, se l'avete configurata per usare NAT non dovrete più fare nulla, ma in questo modo non potrete raggiungere Endian dal vostro PC Host salvo modificare a mano la tabella di Port forwarding della macchina host.
Questo può essere fatto con una triade di comandi per ogni porta che si desidera reindirizzare, perdendo però così la risposta dell'host su quella porta.
{esempio...}
VBoxManage setextradata "EFW"

"VBoxInternal/Devices/pcnet/4/LUN#0/Config/seamlessrdp/TCP" 1
VBoxManage setextradata "EFW"
"VBoxInternal/Devices/pcnet/4/LUN#0/Config/seamlessrdp/GuestPort" 3389
VBoxManage setextradata "EFW"
"VBoxInternal/Devices/pcnet/4/LUN#0/Config/seamlessrdp/HostPort" 33


Se invece il vostro OS host è WinXp, Win2003 oppure linux, è più conveniente utilizzare la scheda di rete "Interfaccia Host" e sfruttare la connesione "bridge" tra la scheda virtuale e scheda fisica (rimando ai vostri OS per questa operazione)
In questo modo la scheda virtuale, dotata di un proprio indirizzo IP, sarà raggiungibile dall'host e addirittura si potrebbe 'esporla' su internet configurando opportunamente il nostro router!

Da ciò segue la parte più ludica. Installare sulla macchina virtuale Endian seguendo le istruzioni del caso, assegnare un opportuno indirizzo IP per la rete Green, che sarà assegnata di default alla prima scheda di rete, che noi abbiamo già definito sulla nostra rete virtuale Green.
Durante il setup iniziale assegnare all'interfaccia green un indirizzo IP 192.168.0.254/24 tipico delle reti private.
Alla fine dell'installazione Endian dovrebbe fare il reboot correttamente.

A questo punto è necessario creare, se non ne abbiamo già pronte, delle macchine virtuali da collegare alla nostra rete.
Probabilmente le nostre macchine già pronte saranno collegate alla rete via NAT, quindi almeno una di queste dovrà essere collegata alla rete Green così da poter modificare le impostazioni di Endian via interfaccia Web.

vboxmanage modifyvm "VM per green" -nic1 intnet
vboxmanage modifyvm
"VM per green" -intnet green

Avviare questa VM ed assegnare alla scheda scelta un indirizzo IP congruo con quello impostato per la rete green (es. 192.168.0.1/24) ed assegnare ovviamente come gateway l'indirizzo della scheda green 192.168.0.254.

A questo punto, aprendo il browser all'URL https://192.168.0.254:10443, dovrebbe comparire l'interfaccia di Endian ove sarà possibile continuare l'installazione di tutte le opzioni della rete.
Assegnare ad esempio per l'interfaccia Orange l'indirizzo 192.168.2.254/24 e per l'interfaccia Blue 192.168.4.254/24.

Configurare un'altra macchina virtuale impostandone la scheda di rete in modo analogo a quello fatto in precedenza per la green ma utilizzando la rete orange ed assegnando a tale macchina un'indirizzo IP tipo 192.168.2.1/24

Ecco l'effetto finale:
Endian nella console in alto a sinistra,
WinXp sulla rete green, con il programma di configurazione di Endian, in basso a sinistra
Ubuntu 7.10 sulla rete orange in alto a destra

Se riesco a procacciare un pochino di ram vedo di tirare su un'altro server.

Se poi altri hanno studiato configurazioni alternative sono sempre interessato ad allargare le conoscenze.

Cosa averebbe detto il Papa oggi alla Sapienza?

Troverete l'interessante discorso del S. Padre direttamente sul sito del Vaticano a questo indirizzo.

Buona lettura

15 gennaio 2008

Io mi vergogno!

30 anni fa, quando frequentavo ITIS, ..
mi vergognavo degli studenti politicizzati che nelle assemblee di destra e di sinistra non ti facevano parlare se non la pensavi come loro;
mi vergognavo di quei professori di destra o di sinistra che se non la pensavi come loro non valorizzavano il tuo operato;
mi vergognavo di questa scuola che non sapeva e non voleva essere aperta a tutte le idee.
Ma sono passati 30 anni, e le cose sono cambiate.
Infatti oggi si è riusciti a negare al Papa di Presenziare all'apertura dell'anno accademico all'Università la Sapienza di Roma.
Solo che il Santo Padre è stato espressamente invitato dal Rettore Magnifico di questa 'prestigiosa' università.
Io mi vergogno di questa università, che tanto ardentemente ho desiderato frequentare.
Io mi vergogno di questi professori, che all'accoglienza ed al dialogo oppongono la cera nelle orecchie
Io mi vergogno di questi professori, cattivi maestri.
Io mi vergongo di questi studenti, ottusi ed ignoranti, pieni di slogan, ma vuoti di brillanti idee.
L'università si intitola la Sapienza, ma occorrerebbe ricordare agli studenti ed ai professori che contestano l'arrivo del Papa, che il vero Sapiente è colui che si interroga, che si pone delle domande, che ha l'umiltà di ascoltare l'altro e che non ha certezze.
Soprattutto vorrei suggerire ai manifestanti di leggere bene e per intero l'intervento di 18 anni or sono fatto dal Papa, facendolo magari con senso critico, ma senza essere prevenuti.
Che brutta immagine la nostra università!

Perchè non ci offendiamo?

L'athlète amputé Oscar Pistorius ne pourra pas participer aux JO de Pékin avec les valides

Come era prevedibile all'atleta Oscar Pistorius hanno negato la possibilità di gareggiare alle prossime olimpiadi di Pechino. Come mai non si vedono ancora folle indignate sfilare per le strade? Oppure si protesta solo per i diritti di quelli alla moda?

Perchè chi parla di integrazione di altre parti della popolazione non protesta con altrettanta vemenza?


Fonte: Le Monde

La S.Messa del Papa in Cappella Sistina

Mi ha fatto molto sorridere la notizia di apertura di alcuni telegiornali di domenica.

"Il Papa celebra la messa con le spalle ai fedeli...Il Santo Padre ha celebrato la S.Messa in cappella Sistina sull'altare più antico rinunciando a quello centrale voluto dal suo predecessore..."

Mi suona ridicolo che si faccia attenzione al fatto che il Papa dia le spalle ai fedeli, ma non si sottolinei che contemporanemente volgeva il volto al Cristo Eucarestia e soprattutto alla Croce.

E poi non ha celebrato tutta la Messa in quella posizione, non avrebbe visto in faccia nessuno, ma solamente il momento dell'elevazione.

Se il Concilio Vaticano II aveva considerato buona cosa celebrare la Messa, ma sopratutto l'elevazione, con il sacerdote rivolto verso i fedeli, mi pare cosa comunque lodevole che il Papa ci richiami al fulcro della nostra fede che è appunto la Croce di Cristo.

Alcuni testate giornalistiche potrebbero essere più attente a come impostano le notizie.

12 gennaio 2008

Pena di Morte

Non scrivo da qualche giorno sia per problemi di salute che di lavoro.

Torno per commentare l'articolo comparso ieri su Avvenire sulla pena di morte in Iran dove, dall'inizio dell'anno, sono state eseguite già 23 condanne a morte per impiccagione.
La notizia è ovviamente molto triste specialmente se messa in contrasto con l'euforia messa in campo nel nostro dopo la pubblicazione della moratoria dell'ONU sulla pena di morte di fine anno.

Questo dimostra, ancora una volta, la scarsa valenza che l'ONU ha in campo internazionale e soprattutto dimostra che tanto entusiasmo, forse, era eccessivo.

3 gennaio 2008

Ferie

Porca miseria ho giusto deciso di prendere 3 giorni di ferie e si è messo a nevicare.
Non vale. Settimana scorsa ho dovuto lavorare ed il tempo è stato splendido
Questa settimana, programmata da tempo, tutte le condizioni atmosferiche negative si stanno sommando.
Fossi almeno uno che scia, potrei godermi la neve.

2 gennaio 2008

Gita del 1° gennaio

Come consuetudine, approfittando del bel tempo, il 1° gennaio siamo andati con amici a fare una passeggiata in montagna.
La meta scelta, vicino a casa, è stata la cima del M.te Generoso (TI) partendo dal Bellavista.
Scarponcini e zaino, utili benchè non indispensabili, giacca a vento e cappello.
Ore 10:30 già sul posto; pronti ... via.
Tempo previsto 60' tempo impiegato 120', ma si sà, bisognava smaltire le lenticchie della sera prima. Quota di partenza 1150, quota di arrivo 1710m (al mio GPS).
Una buona camminata per cominciare l'anno nuovo stà diventando una tradizione per noi, trascinati da Renato e Cristina, che non siamo ancora amanti della montagna.
Certo che lo spettacolo in cima era molto buono anche se non ottimale. Però il M.te Rosa ed il Cervino riuscivano a svettare sopra lo strato di foschia. Barretta energetica per nutrirsi ed una cioccolata al bar per scaldarsi e poi via sulla strada del ritorno.

Come dice la guida, in discesa vanno anche i sassi, quindi il rientro alla macchina è stato compiuto più o meno nei tempi canonici.
Su flick qualche altra foto della giornata

Buon Anno a tutti