2 settembre 2009

LiberKey, da non pedere

Come molti, sono sempre alla ricerca di programmi portabili da tenere sempre con me sulla inseparabile chiavetta.
Certamente il panorama di queste suite è molto vasto, in rete si trovano molte possibilità belle che pronte e decisamente complete nella loro dotazione.
Ricordo, tra le più note, PortableApps, Lupo PenSuite, oppure PStart che risulta molto personalizzabile (in pratica creiamo noi la suite con i programmi che ci interessano.

LiberKey, che sto usando da qualche settimana, non si discosta molto come funzionalità finali da quelle sopra citate, ma ha indubbiamente l'enorme vantaggio di poter aggiornare in automatico via internet sia se stessa (l'applicazione) sia la dotazione di software a corredo. Per ottenere questa funzionalità è necessario però registrarsi al sito. La registrazione, invece, non è necessaria per il solo download.

Il sito web, solo in francese e inglese, permette il download di tre tipologie di suite: Basic (28 packages), Standard (106 packages) e Ultimate (202 packages).

Direi che ciascuno può trovare quella che al caso proprio. Inoltre, la cosa notevole è la possibilità di personalizzare la propria suite aggiungendo magari qualche tool non compreso in quella scaricata. L'intera software list è piuttosto vasta e copre abbastanza bene tutte le principali esigenze.
Ovviamente è possibile inserire anche i propri programmi all'interno della suite, anche se per questi l'aggiornamento deve essere effettuato manualmente.

Un'altra funzione veramente interessante è quella di poter lanciare le applicazioni desiderate all'apertura di Window oppure alla chiusura.
LiberKey è copiabile anche su un disco fisso, consentendo tempi di avvio dei programmi molto rapidi, l'aggiornamento costante delle applicazioni ed evitando così l'installazione vera e propria dei programmi sotto Windows.
Questa possibilità è estremamente comoda per coloro che, sul posto di lavoro, oppure a casa, non possono o non vogliono "sporcare" Windows ma vogliono dotarsi di un set di applicazioni più vasto.

12 aprile 2009

Parigi-Roubaix 2009


Oggi pomeriggio ho potuto vedere, come tutti gli anni, una delle corse ciclistiche più belle e spettacolari di tutto il calendario ciclistico internazionale.
La Parigi-Roubaix di questo anno è stata vinta da uno splendido Tom Boonen, fortissimo, ma aiutato nel momento cruciale della gara, da una serie di cadute occorse ai suoi compagni di fuga. Il nostro Filippo Pozzato ha resistito il più possibile agli strappi poderosi del campione belga, che gli ha però inflitto più di 40 sec. sul traguardo.

NAS DNS-323 - Aggiornamento firmware

In un recentissimo post scrivevo di aver acquistato questo NAS della D-Link.

Il modello che mi è arrivato ha l'hardware della classe B1 ed è inizialmente equipaggiato con il firmware vers. 1.05.
Dal sito della D-Link ho visto che è uscita la nuova versione 1.06 del firmware che corregge alcune cosette ed apporta come sempre in questi casi alcune migliorie al software di gestione della macchina.

Le migliorie sono queste prese dalla pagina del forum D-Link:

DNS-323 Firmware 1.06 Release Notes
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Feature Additions:
1. Supports 1.5 TB Hard Drives
2. USB port supports UPS monitoring
3. Add option to Manually or Automatically Rebuild Raid
4. UPnP AV supports Microsoft XBoX 360, Sony PlayStation 3
5. Support FTP over SSL/TLS
6. Add Unicode support to FTP Server
7. Email Alerts supports Gmail

Function Changes:
1. Turn off Fan at low system temperature
2. Disable UPnP AV Server and iTunes Server by default.
3. Remove static DNS from the DDNS server provider list
4. Remove the DDNS Timeout setting from GUI, and change the Status design. fixed timeout timer as 576 hours
5. Remove the Auto Refresh Timer option for UPnP AV and iTunes Server, instantly Auto Refresh by default.
6. More user friendly Time Settings GUI design

Bug fixes:
1. Fix BT downloaded files sometimes are unable to be deleted
2. UPnP AV support large file (over 4GB)
3. Fix 1st HDD unable to sleep
4. Fix HDD cannot hibernate if UPnP AV or iTunes Server is enabled
5. Time stamp of files are incorrect when DST is enabled


Per effettuare l'aggiornamento del firmware basta scaricarlo da questo link in una cartella qualsiasi del computer.
Il file scaricato è un compresso in formato rar. Scompattarlo e tramite l'interfaccia web del NAS installare la nuova versione del firmware.


L'operazione è sempre un pochino rischiosa specialmente se,per combinazione, dovesse mancare corrente durante il caricamento. Se si dispone di un piccolo UPS nessun problema, altrimenti incrociate le dita per circa 60 sec.

Per la cronaca ecco l'animaletto...

Cercando sulla rete ho trovato numerosi siti che parlano di questa unità NAS. Uno dei più interessanti è certamente una Wiki piuttosto completa, anche se in inglese, ove trovare tantissime informazioni che consentono di trasformare il DNS-323 in uno strumento più duttile rispetto a come viene distribuito dalla casa madre.

Una delle operazioni più semplici è sicuramente l'abilitazione di telnet per poter accedere direttamente alla console di Linux del NAS.
Appena ho tempo scriverò un post a proposito.

10 aprile 2009

Alternative a Ghost

Come molti miei colleghi ho spesso la necessità di sistemare purtroppo i computer di amici e colleghi.
Le motivazioni sono sempre le solite: virus, malware, eccesso di download ecc.
Quindi mi è capitato di dover mettere mano alla stessa macchina magari 2 volte nel giro di pochi mesi.
Come ovvio le due parti rognose sono il salvataggio (ove possibile) dei dati dell'utente e il caricamento del sistema operativo (puroppo sempre Win) con la perdita di tempo di risistemare i drivers e installare almeno i software principali di lavoro e la connessione internet o di rete.
L'idea, assolutamente banale, di creare loro un bel disco di ripristino con l'immagine del sistema operativo la sfrutto da tempo utilizzando un programma noto a molti di coloro che bazzicano nel mondo linux: Clonezilla.
Questo prodotto, molto efficiente e che mi ha risolto diverse rogne in passato, viene distribuito mediante una immagine ISO da masterizzarsi su un CD. L'uso è semplice ed anche intuitivo per chi ha un minimo di dimestichezza con Linux, ma diventa complicato per chi di conoscenze non ne ha. Diversi colleghi, su mio suggerimento, mi hanno detto di aver avuto difficoltà. Evidentemente se non c'è il tasto [OK] e la [X] in alto a destra le persone si bloccano.
Per utilizzarlo basta avviare la macchina da cd-rom e seguire le istruzioni non mi dilungo qui in spiegazioni ridondanti e che possono essere facilmente reperite su internet qui. Il grosso vantaggio di Clonezilla è che funziona su dischi con qualsiasi file-system anche ntfs elavora egregiamente anche con controller strani, ove ad esempio Ghost mi si impallava.

Questa mattina però, passando alcuni vecchi pos di blogger che seguo, ho trovato una alternativa interessante. Macrium Reflect Free.
Questo prodotto, assolutamente solo per XP e Vista 32 e 64 bit, esiste in una versione free che può essere scaricata qui. Si installa molto rapidamente, ed è dotato di una interfaccia molto intuitiva.


Facile da utilizzarsi consente la creazione dell'immagine del disco di sistema senza fermare la macchina (Questo mi sembra bello) salvando l'immagine su un'altra partizione, su un disco di rete oppure masterizzando un dvd.
Ovviamente dispone di una funzione per la creazione di un disco di ripristino sia in ambiente Linux, sia con BartPE.

Se si dispone ad esempio di un NAS oppure di un disco di rete sarà semplicissimo creare delle immagini di salvataggio dei nostri dischi.
In una prova fatta salvando via rete una partizione con circa 3.66 GB di informazioni il tempo impiegato è stato di 3:01 minuti, suna rete Gigabit. Direi niente male.

Un piccolo fastidio è il banner pubblicitario di Macrium che invita al passaggio alla versione full. Ma direi che è una cosa assolutamente accettabile. Non sono riuscito invece a fere il restore da rete perchè il live CD di ripristino si è rifiutato di accedere ad una condivisione posta sotto domino AD. Peccato e da tenere a mente prima di afre savataggi via rete in posti poi non accessibili.

8 aprile 2009

D-Link DNS-323 NAS

Ho recentemente acquistato un NAS della D-Link, e precisamente il modello DNS-323.

Lo strumento è piuttosto robusto, piccolo e silenzioso. Io l'ho equipaggiato con due dischi SATA da 1TB ciascuno della WD Caviar Green WD10EADS. Serie che si dovrebbe distinguere per le prestazioni e il ridotto consumo.
Per le caratteristiche, questo NAS, non si distacca molto da altri modelli simili presentati da altre marche, ma credo che accorpi un'insieme di capacità che ho trovato interessante per le mie necessità.
Rete Gigabit, 2 baie di espansione, RAID 0 e 1, porta USB per espansioni oppure per condivisione di una stampante, sistema integrato di download programmato e possibilità di attivare un client torrent.
Nella scatola troviamo tutto il necessario per un avvio immediato, compreso il cavo di rete.
Appena acceso, nelle risorse di rete del pc è comparso immediatamente il nuovo device che si è configurato autonomamente grazie al DHCP presente in rete evitandomi di dover capire dal manuale quale fosse l'indirizzo IP di default della macchina.
Tra le condivisioni messe subito a disposizione troviamo una che si chiama WEB_PAGE e che porta alla pagina di login per accedere alle pagine di configurazione.
La struttura delle pagine è semplice e molto intuitiva. Il DNS-323 mette a disposizione diverse caratteristiche interne tra le quali la possibilità di funzionare come server DHCP, server FTP e server iTunes.
Inoltre funziona anche come DDNS per collegarsi a DynDNS. Questa cosa è molto comoda per chi avesse un IP dinamico e volesse poter raggiungere il NAS anche da internet.
Infatti, con una opportuna configurazione del firewall, è possibile ad esempio sfruttare anche l'FTP dall'esterno per raggiungere i propri files, oppure contattare il NAS per verificare l'andamento dei download in corso.
La capacità di sfruttare Torrent devono però essere 'abilitate' tramite il programma Easy Search Utility, presente nel cd di installazione o scaricabile qui, ma che funziona solo da Windows.

Tra le caratteristiche, credo importanti, di questo prodotto vorrei citare la possibilità di aggiungere delle funzionalità installando dei programmi di nostra scelta.
Sebbene il sistema utilizzi una distribuzione di linux personalizzata da D-Link, che per il firmware 1.05 e 1.06 utilizza il kernel 2.6.12.6, è possibile aggiungere nuovi programmi.

All'indirizzo http://wiki.dns323.info/ troviamo una vera e propria miniera di informazioni, foto, esempi e software per personalizzare il nostro NAS, fino a trovare tutte le istruzioni per modificare l'hardware. Cito ad esempio la possibilità di installare una seconda USB, anche se non mi prenderei la briga di smontare l'apparecchio almeno prima della scadenza della garanzia.